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ROSA, FRIZZA, CHE COS' E' ?

una caramella di frutti rossi 😊

Il segreto di questo vino sta in un’unica fermentazione che viene letteralmente “interrotta” e completata direttamente dentro la bottiglia. Questo metodo viene detto ancestrale, praticamente è la prima e rudimentale forma per spumantizzare.

Questo è quanto, SFIZIO ROSATO frizzante  è una delle chicche più divertenti, pop e rock ‘n’ roll che vi proponiamo, incrociamo  ” i diti”😄.

Se SFIZIO BIANCO ha la freschezza agrumata, il ROSATO è l’esplosione del frutto rosso, della mineralità e della spensieratezza.

 
Identità del Vigneto

Zona: Casalduni

Uve: uve rosse aziendali

Anno d’impianto Vigneto: 2012

Terreno: argilloso calcareo  

Altitudine: 550 mt. s.l.m. media vigneti

Esposizione: sud sud-est / ovest

Allevamento: guyot 3500 ceppi/ha

Production: 60 ql./ha

In Cantina

Epoca di raccolta: fine settembre

Raccolta: manuale in cassette

Vinificazione: Diraspatura, pigiatura e pressatura soffice delle uve, La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, tramite i lieviti indigeni preparati precedentemente attraverso pied de cuve. Imbottigliamento del mosto ancora in fermentazione. La fermentazione in bottiglia rallenta e si protrae fino alla fine di febbraio.

Affinamento in bottiglia per circa 5 mesi.

Note di Degustazione

Vista: Colore rosa cerasuolo o corallo, torbido per la presenza dei lieviti, con una bollicina delicata, soffice e cremosa.

Naso: Unisce note fragranti di crosta di pane a piccoli frutti rossi aciduli (ribes, melagrana) e a note vulcaniche e salmastre (pietra focaia, iodio).

Palato: Sorso estremamente secco, agile e dissetante, grande freschezza e vibrante sapidità salina, con un finale pulito e leggermente amarognolo

Temperatura di servizio:  servito fresco ,8 – 10 °C

Esperienza e Abbinamenti

Mentre il bianco chiama il pesce fritto o i latticini, il rosato frizzante adora la cucina di terra, il pomodoro e lo “street food” succulento. Se c’è una cosa che questo vino sa fare, è domare il fritto.

La grassezza di una frittatina di pasta o la tendenza dolce di un crocchè di patate vengono letteralmente travolte dalla freschezza e dalla bollicina di SFIZZIO ROSA.

La struttura leggera ma decisa di questo rosato regge benissimo l’impatto della melanzana fritta e del sugo della Parmigiana. 

L’esperienza “Col Fondo”: Anche in questo caso, servilo fresco (8-10°C). Il primo bicchiere versalo limpido per goderti il frutto nitido e la mineralità tagliente. Poi, capovolgi delicatamente la bottiglia per rimettere i lieviti in circolo: il vino diventerà di un rosa opalescente, quasi succoso, perfetto per reggere piatti più strutturati e saporiti!