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MUOVO LE ONDE DEL MARE
MUOVO LA LINFA DELLE PIANTE

sono la LUNA, sono energia 😊

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Il legame tra le fasi lunari e la vinificazione fa parte di una tradizione contadina millenaria. Si ritiene che la forza gravitazionale della Luna influenzi non solo le grandi masse d’acqua, ma anche i liquidi all’interno delle piante (la linfa), nei serbatoi e nelle bottiglie, accelerando o rallentando l’attività dei lieviti e la sedimentazione. DALLA LUNA è concentrato di forza lunare, è un ritorno alla vinificazione contadina basata sull’esperienza e l’osservazione.

DALLA LUNA vino bianco – senza solfiti aggiunti
Identità del Vigneto

Zona: Casalduni

Uve: bianche aziendali

Anno d’impianto Vigneto: 2012 – 2018

Terreno: argilloso – calcareo

Altitudine: 560 mt. s.l.m. media vigneti

Esposizione: sud sud-est

Allevamento e densità: Guyot 3500 ceppi/ha

Produzione: 80 ql./ha

Epoca di raccolta: fine settembre

In Cantina

Raccolta: manuale in cassette

Vinificazione: pigia-diraspatura, macerazione per tutta la durata della fermentazione, pressatura con torchio idraulico. Fermentazione con lieviti indigeni in acciaio senza il controllo della temperatura.

Affinamento in acciaio 5 mesi, 2 mesi in bottiglia.

Note di Degustazione

Vista: Colore intenso che vira verso l’arancione ambrato/ramato. Leggermente velato.

Olfatto: Profumi complessi di frutta candita o disidratata (albicocca, scorza d’arancia), note di miele, cera d’api, erbe officinali, tè e spezie orientali.

Gusto: Strutturato e quasi “masticabile”, caratterizzato dalla presenza di tannini, calore, spiccata sapidità e un finale lungo, asciutto e piacevolmente amarognolo.

Esperienza e Abbinamenti

Avendo la freschezza di un bianco ma la struttura, la complessità e il tannino di un rosso, rompe le regole classiche dell’abbinamento.

Un vino con tanta energia ha bisogno di piatti ricchi, con tante spezie: 

Curry indiano o sushi con molto wasabi e zenzero.

Grazie al leggero tannino dato dal contatto con le bucce, si abbina perfettamente a carni saporite ma non eccessivamente grasse come il coniglio alle erbe o pollo alla cacciatora.

Funziona benissimo con piatti ricchi di sapidità, funghi o salse intense. Quindi su un  Risotto ai funghi porcini, una zuppa di pesce ricca e speziata (tipo cacciucco).

Un consiglio, provato con un piatto di pesce tipico delle nostre zone montane, filetti di BACCALA’ in pastella.